Link rapidi

ATM e MobilityTech: va in scena la tecnologia ibrida 

 

 Da lunedì, in esposizione al forum internazionale
sull’innovazione tecnologica i primi bus ibridi targati Atm


Milano, 15  ottobre 2010

Conto alla rovescia per la quinta edizione di MobilityTech, il forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e il trasporto.

Si è appena conclusa, infatti, la conferenza stampa a Palazzo Marino durante la quale sono stati illustrati tutti gli appuntamenti del forum che, da lunedì prossimo, catturerà l’attenzione dei tecnici del settore ma anche degli appassionati alle nuove tecnologie applicate al trasporto pubblico.

Elio Catania, presidente e ad di ATM, per il secondo anno consecutivo nel comitato promotore di MobilityTech, ha dichiarato: “Tecnologia e sostenibilità sono le parole chiave per lo sviluppo di un settore, quello del Tpl, che diventa sempre più strategico per le città. Atm, proprio in qualità di promotore, sarà parte attiva nei diversi appuntamenti in programma sia con le novità tecnologiche allo studio dell’Atm Lab sia con i nuovi mezzi a basso impatto ambientale. Saranno in esposizione, infatti,  gli ultimi arrivati della flotta Atm, due dei quattro bus ibridi diesel/elettrici, che – terminate le fasi necessarie alla messa in servizio -vedremo circolare per le vie della città entro il mese di novembre”.

Ecco nel dettaglio le caratteristiche tecniche dei due bus che saranno esposti lunedì in piazza Duomo.I due bus ibridi da 12 metri targati Man e Van Hool sono dotati di un motore diesel e di due motori elettrici. Questa caratteristica consente, da un lato, la riduzione dei consumi di combustibile fino al 30 per cento e il taglio delle emissioni di Co2, e dall’altro, la riduzione di rumore e vibrazioni. Possiedono, inoltre, un sistema di recupero e accumulo di energia in frenata, peculiarità che si rivela fondamentale nei percorsi urbani lungo i quali le fermate dei mezzi sono piuttosto frequenti. Nei prossimi giorni arriveranno anche altri due esemplari di bus ibrido, lunghi 18 metri e targati Mercedes. Anche in questo caso a farla da padrone il motore diesel e ben 2 motori elettrici. Ecco le linee su cui verranno sperimentati i nuovi bus una volta completate le fasi di messa a punto e immatricolazione: i due ibridi da 12 metri verranno impiegati in via sperimentale sulle linee 50 e 58 mentre gli altri due, quelli da 18 metri, presteranno servizio sulla linea 94.

Parallelamente prosegue il rinnovo della flotta ATM: sono ormai oltre 470 i nuovi mezzi in circolazione dal 2008  tra cui i 22  nuovi treni meneghino sulle tre linee della metropolitana.

A conclusione di questo percorso all’insegna dell’avanzamento tecnologico e delle mobilità sostenibile, nel 2011, farà il suo ingresso su strada il bus a idrogeno. Milano, infatti, insieme ad altre 5 città europee aderisce al progetto Chic (Clean Hydrogen In European Cities) nell’ambito del quale, per 5 anni, verranno sperimentati bus alimentati esclusivamente ad idrogeno. L’obiettivo è eliminare completamente l’emissione di polveri sottili e rendere seriale la produzione di questa tipologia di mezzi. In città saranno 3 gli esemplari in circolazione.

 

L’Ufficio Stampa

 

 

I link seguenti verranno aperti in una nuova pagina
  • Segnala su:
  • Facebook
  • Segnalo
  • Salva su diggita.it
  • Segnala su OK Notizie
  • Segnala su Wikio
  • Salva su Delicious
  • Digg
  • Salva su Technorati
  • Google Bookmarks
  • Windows Live
  • Invia a un amicoInvia a un amico
  • StampaStampa