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Trasporti pubblici e design: come cambia il volto di Milano 

Tradizione storica e innovazione: dal Giallo Milano all’Imperiale, fino alle nuove strutture e tecnologie

Milano, 17 dicembre 2010

Comune di Milano, Atm e IGPDecaux insieme per raccontare una storia tutta milanese: quella del trasporto pubblico che diventa storia e design.

Il tram simbolo di Atm, la vettura Carrelli del 1928, rappresenta Milano nel mondo. Come il Duomo, o il panettone, è entrato da tempo nell’iconografia  storica della città. E da questo tram parte un percorso ideale nel viaggio che unisce l’immagine del trasporto pubblico a quella della città in un legame inscindibile che si evolve nel tempo nel rispetto della tradizione storica milanese e nel segno del design e dell’innovazione che rendono Milano famosa nel mondo.

Ecco che le vetture storiche vengono restituite alla città completamente rinnovate, dentro e fuori, con la loro livrea originale: quel giallo crema che viene subito ribattezzato “Giallo Milano”. Un elemento che diventa trait d’union tra la storia e modernità e che viene reinterpretato per vestire anche i tram più tecnologici: i Sirietto. E mentre i tram vengono ristrutturati uniformandosi nella colorazione, “prestano” la loro livrea al mezzo di trasporto pubblico più innovativo, ovvero le bici in condivisione. I bus ed i filobus seguono questo percorso di connotazione cromatica scegliendo il verde, simbolo del percorso “green” intrapreso dalla città: viene creato il marchio ECObus, a ricordare in modo immediato ed intuitivo che si tratta di mezzi a bassissimo impatto ambientale. Ultima novità: le auto del car sharing che, unico caso al mondo, diventano veicolo di design in modo da caratterizzarsi come elemento distintivo di chi sceglie la mobilità sostenibile espressa a chiare lettere sulle auto che diventano “Yours, mine ad ours” ovvero “Tua, mia e nostra”.
Uniche al mondo come il tram di luce che incanta, ormai da alcuni anni, milanesi e turisti nel periodo natalizio. E dai mezzi, il design si diffonde alla città anche attraverso le strutture del trasporto con le pensiline d’autore: disegnate da Lord Norman Foster, architetto e designer di rilevanza mondiale, ospitano le informazioni aggiornate in tempo reale e, grazie alla collaborazione con IGP Decaux, sono a costo zero per la città.

In metropolitana, intanto, dopo 40 anni si ristrutturano due stazioni del metrò – Garibaldi e Loreto – con nuovi progetti di design che reinterpretano il progetto originale Albini – Helg alla luce delle nuove esigenze del pubblico, l’impianto della segnaletica originale di Bob Noorda.

Nelle stazioni prende il via anche il progetto di identità degli ATM Point,  punto di riferimento per oltre 300mila persone ogni anno, che si rinnovano per diventare più funzionali ed in linea con l’immagine della città.

In questo percorso che vede procedere insieme Comune di Milano, Atm e IGPDecaux -  leader della comunicazione esterna in Italia e partner storico di Atm per la pubblicità sui mezzi di trasporto - viene reintrodotta “l’Imperiale”: la “corona” che veste il tram simbolo di Milano, oggi  come allora, con le pubblicità dei marchi più prestigiosi.

“La pubblicità si deve coniugare con l’estetica e il lavoro del Comune di Milano è andato in questa direzione quando abbiamo creato il nuovo regolamento della pubblicità volto a dare ordine e decoro agli impianti pubblicitari vissuti anche come elementi di Arredo Urbano – dichiara l’assessore all’Arredo Urbano, al Decoro e al Verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo –. Design, pubblicità e senso estetico sono nel dna milanese da sempre. In questo senso anche il tram di luce, oltre a rappresentare il nostro augurio itinerante di buone feste, è una perfetta sintesi di questo felice connubio”.

“Guidare questa azienda – ha dichiarato Elio Catania, presidente di Atm - oltre che un grande onore è una grande responsabilità. Atm, infatti, non è solo un’azienda di trasporto pubblico ma un vero e proprio pezzo di Milano che la rappresenta nel mondo. Nel segno di questa responsabilità Atm vuole dare un contributo determinante al volto della città di Milano. In quest’ottica abbiamo voluto dare un’attenzione particolare a tutti i nuovi progetti lanciati in questi anni, affinché contribuissero a rendere Milano sempre più quella capitale del design riconosciuta in tutto il mondo”.

Afferma Fabrizio du Chène de Vère, Amministratore Delegato IGPDecaux: “Siamo particolarmente lieti di aver contribuito con il Comune di Milano e ATM a migliorare il volto della città di Milano con gli interventi di installazione delle pensiline e con gli UPGrade del lay-out pubblicitario nelle stazioni della metropolitana e delle vetture tramviarie 1928. Tutto ciò ha comportato per IGPDecaux un investimento complessivo di 35 milioni di euro senza alcun onere a carico del Comune di Milano e ATM. Tale importante iniziativa è perfettamente in linea con la nostra mission che mira a sviluppare il mercato della comunicazione esterna, senza inflazionarla, anzi riducendone l’invasività con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano. I prodotti in questione, valorizzando il potenziale mediatico della città, trasformano lo spazio urbano in luogo di comunicazione per i cittadini e in medium di comunicazione per i nostri clienti.”

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