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Gli interventi di rinnovo della M2 

Con i suoi 39,8 chilometri di lunghezza, su cui si trovano 35 stazioni, la Linea 2 della metropolitana, la più estesa della rete milanese, collega la città da nord-est a sud e conduce a tutte le principali stazioni di Milano: Cadorna FN, Garibaldi FS, Centrale FS, P.ta Genova FS e Lambrate FS. Per far fronte alla domanda crescente di trasporto registrata negli ultimi anni, dal 2017 ATM sta realizzando, per la prima volta dall’inaugurazione della Linea avvenuta nel 1969, un importante programma di interventi di rinnovo dell’infrastruttura di proprietà del Comune di Milano che permetteranno di aumentare il numero di treni sulla linea, di incrementare la frequenza di passaggio e di sostituire progressivamente i vecchi convogli con i nuovi treni tipo Leonardo. Fanno parte del programma i seguenti interventi:

> rinnovo degli impianti di alimentazione e trazione: i lavori riguardano gli impianti di alimentazione e trazione elettrica nella tratta Cimiano- Gorgonzola e nella tratta Cascina Gobba-Cologno Nord; il programma prevede la sostituzione di tutte le apparecchiature elettromeccaniche delle Sottostazioni Elettriche di Conversione, attive in alcuni casi dagli anni ’70, in altri dagli anni ‘80, che presentano un elevato grado di obsolescenza, ed il rinnovo e la sostituzione di tutta la linea aerea di contatto, inclusi i pali e i portali di sostegno.
Per quanto attiene alla tratta Cimiano-Gorgonzola a fine 2018 sono stati posati 610 pali e 24 portali della linea aerea e sono state ultimate le sottostazioni elettriche di Rombon (Lambrate), Cascina Gobba e Cassina de’ Pecchi, quest’ultima a tiristori al fine di poter mantenere costante la tensione in uscita al variare del carico; sono inoltre state installate le nuove cabine elettriche nelle stazioni di Gorgonzola, Cernusco e Cassina de’ Pecchi. Sono attualmente in corso gli interventi di rifacimento della sottostazione elettrica di Gorgonzola e di tesatura delle funi e dei fili regolati. Per evitare di condizionare la circolazione dei treni i lavori si svolgono prevalentemente tra le 2.00 e le 5.00 circa del mattino quando il servizio è fermo, con l’impiego di specifiche attrezzatture per la minor produzione possibile di rumore. Secondo il cronoprogramma gli interventi della tratta Cimiano– Gorgonzola saranno completati entro il 2019, i lavori della tratta Cascina Gobba–Cologno Nord sono in fase di aggiudicazione di gara e dovranno essere terminati entro il 2021;

> rinnovo del sistema di segnalamento: l’obiettivo è l’aumento della frequenza dei convogli e del numero delle corse per garantire, nelle fasce di punta, un treno ogni 90 secondi anziché ogni 120/150 secondi attuali, consentendo così un aumento della capacità di trasporto del
30%, da 40.000 a 52.000 passeggeri trasportati all’ora. Il nuovo sistema di segnalamento sarà a blocco mobile (CBTC communication-based train control) in forza del quale tutti i treni della flotta comunicano con gli apparati di terra tramite il sottosistema di comunicazione radio e sono gestiti dal sistema di Controllo Automatico del Treno (ATC), ogni convoglio mantiene nei confronti di quello che lo precede una distanza di sicurezza calcolata e aggiornata ciclicamente dall’ATC di terra sulla base dei dati ricevuti dall’ATC di bordo e dal sottosistema di Apparati Centrali Statici. Nel mese di marzo 2019 è stata pubblicata la gara per la realizzazione delle opere; il nuovo sistema di segnalamento entrerà in funzione nel 2025;

> rinnovo dell’armamento: gli interventi, propedeutici al funzionamento del nuovo sistema di segnalamento, riguardano la messa in sicurezza dei binari nelle tratte in superficie tra Cascina Gobba e Gessate con posa di nuovi modelli di rotaie (18,2 km di binario), la sostituzione
dell’armamento in galleria (1,5 km di binario) e la posa di traverse in legno al posto dei masselli in resina (1,5 km di binario), l’ottimizzazione del tracciato dei binari e degli scambi sul piazzale di Cascina Gobba lato periferia e la rimozione di 16 deviatoi. Questi interventi verranno sviluppati con una attenzione particolare alla possibilità di ridurre contemporaneamente anche le vibrazioni generate dal passaggio dei treni sui binari; i lavori si concluderanno entro il 2019;

> impermeabilizzazione delle gallerie: avviati nel mese di febbraio 2019 con il cantiere in superficie in via Pacini per l’effettuazione dei lavori di risanamento della galleria tra le stazioni di Piola e di Lambrate, soggetta ad allagamenti per l’innalzamento della falda acquifera,
riguarderanno nel mese di agosto 2019 la tratta sotterranea tra le stazioni di Loreto e di Udine;

> miglioramento dell’accessibilità delle stazioni: i progetti riguardano in particolare la realizzazione di ascensori;

> contenimento dell’inquinamento acustico: il progetto prevede la posa di barriere antirumore sui due lati di via Palmanova tra le stazioni di Cimiano e Cascina Gobba dove la metropolitana corre in superficie vicino alle case;

> installazione di nuovi tornelli: per contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria, in alcune stazioni i vecchi tornelli a braccio meccanico, più facilmente scavalcabili, saranno sostituiti con modelli ad ante mobili ad altezza uomo simili a quelli presenti sulla M5;

> rinnovo della flotta della metropolitana: 34 ad oggi i nuovi treni Leonardo in esercizio sulla M2 che raggiungeranno nei prossimi mesi il numero di 46, consentendo di eliminare progressivamente i treni più obsoleti e di abbassare l’età media dei veicoli.
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