Quando fate la dichiarazione dei redditi, potete detrarre le spese sostenute per comprare gli abbonamenti. La legge prevede una detrazione Irpef del 19% su un costo massimo annuo di 250 euro. Si possono detrarre le spese proprie e quelle dei familiari a carico. Trovate maggiori informazioni sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Le spese per questi abbonamenti devono essere inserite manualmente nella dichiarazione dei redditi. A fondo pagina trovate come fare.
Eventuali spese che non ritrovate vanno inserite manualmente (qui sotto trovate come fare).
a) Inviate questo modulo all'indirizzo opposizioneutilizzospesetrasporto@agenziaentrate.it tra il 1° gennaio e il 16 marzo dell’anno successivo a quello dell’acquisto degli abbonamenti
b) Oppure inviate questo modulo all’indirizzo protezionedatipersonali@atm.it entro il 31 dicembre dell’anno in cui avete comprato l’abbonamento
Chiamate lo 02 48 607 607 per ricevere assistenza (premete il tasto 5).
Probabilmente li avete comprati da canali di vendita di altri operatori (per esempio, le casse automatiche o l’app Trenord). In questo caso, dovete rivolgervi all’operatore per ottenere il riepilogo delle spese da detrarre. Oppure, gli abbonamenti sono stati pagati in contanti, e dunque non possono essere tracciati.
Chiamateci allo 02 48 607 607 per ricevere assistenza (premete il tasto 5).
Se non ne avete una nuova:
Se avete una tessera nuova:
Sì. Ma dovete fare l’acquisto da questo sito. Vi ricordiamo che questa scelta si può fare solo durante l’acquisto dell’abbonamento e non dopo. Se comprate da altri canali (per esempio app, ATM Point, rivendite, casse automatiche) il pagamento sarà sempre e solo ricondotto all’intestatario dell’abbonamento.
Non appena l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la dichiarazione precompilata nella vostra area personale del suo sito.