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Welfare aziendale  

IL SISTEMA DI WELFARE AZIENDALE

Il sistema di welfare di ATM si rivolge a tutta la comunità aziendale e ha come obiettivo il benessere delle persone che lavorano nel Gruppo e il benessere delle loro famiglie. A seguito dell’analisi delle effettive necessità dei propri collaboratori, ATM ha sviluppato nel corso del tempo un sistema di servizi alla persona che riguardano il bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata, la salute e la sicurezza, la sostenibilità e la qualità della vita, la valorizzazione e lo sviluppo delle persone, il sostegno e la tutela della diversità.

Servizi, azioni e progetti vengono ideati nel rispetto dei cicli di vita delle persone, realizzati in sinergia con il territorio (istituzioni, enti e terzo settore) e considerando prioritari gli aspetti della vita privata che maggiormente incidono sulla dimensione lavorativa tra cui le responsabilità familiari, la salute, la riqualificazione professionale.  

Il sistema di welfare si basa su quattro politiche fondamentali che sono: 
• work life balance, la conciliazione tra vita professionale e familiare, 
• well-being e work ability, la promozione del benessere psicofisico e della qualità dei luoghi di lavoro,
• age management, azioni dedicate agli over 55 e al tema dell’invecchiamento attivo,
• diversity inclusion, azioni e iniziative dedicate alla valorizzazione delle differenze e alla qualità delle relazioni in Azienda. 

WORK LIFE BALANCE

NIDI AZIENDALI

ATM offre servizi per la primissima infanzia (0-3 anni) nelle tre sedi aziendali di Baggio, Leoncavallo e Precotto con una capacità complessiva di 70 posti per un totale di 48 settimane di apertura all’anno, con chiusura soltanto nei giorni festivi e per quattro settimane ad agosto per la manutenzione straordinaria delle strutture. In ottica di age management, dall’anno educativo 2016/2017, i nidi sono aperti anche ai nipoti dei dipendenti nonni in servizio. Ogni nido è dotato di una mensa interna nella quale le cuoche ogni giorno cucinano cibo biologico.  

PROGETTO SMART WORKING E CO-WORKING

Nel contesto delle flessibilità organizzative, a settembre 2019 ATM ha avviato il progetto pilota in tema di smart working che ha coinvolto inizialmente 16 dipendenti tra impiegati e funzionari, impegno definito da un contratto dedicato e dal regolamento in vigore in ATM su riservatezza e sicurezza; l’obiettivo era di coinvolgere nel 2020 una popolazione più ampia a seguito di un’indagine anonima sul tema che è stata somministrata, con l’affiancamento di una società di consulenza, a 600 dipendenti di staff. La sperimentazione si è tradotta, per la congiuntura determinata dall’epidemia da COVID-19, nell’utilizzo dello smart working come strumento di emergenza che ha interessato più di 1.000 lavoratori di staff che svolgono attività realizzabili anche da remoto

Sempre in ottica di flessibilità organizzative, per il personale di staff che svolge attività su più sedi è stata progettata la possibilità di lavorare in modalità co-working in sedi aziendali diverse dalla propria distribuite sul territorio della città.

PROGETTO TIME CARE

Per agevolare le persone con serie difficoltà di conciliazione dei tempi lavoro/famiglia, permettendo loro di continuare a lavorare proficuamente adempiendo alle proprie responsabilità familiari, è stato attivato il progetto Time care per monogenitori operativi nel servizio di superficie con figli minori di 15 anni con la creazione di turni ad hoc fuori accordo (orari con inizio del turno previsto tra le 8.00 e le 9.00 e fine del turno entro massimo le 17.00). 

WELL-BEING E WORK ABILITY

SERVIZIO DI COUNSELING PSICOLOGICO

Il servizio viene svolto da un team multidisciplinare (psicologo, counselor, assistente sociale) ed è a disposizione di tutti i dipendenti che affrontano momenti di difficoltà professionali o personali con l’obiettivo di aiutarli nella gestione efficace dei propri problemi in ottica di empowerment; le richieste di sostegno sono generalmente riconducibili a tematiche sociali, sanitarie, economico-finanziarie, abitative e di bilanciamento tra lavoro e famiglia. Il servizio di counseling, oltre ad offrire un’opportunità di ascolto e di mantenimento del benessere psicofisico e sociale delle persone in azienda, rappresenta inoltre un importante osservatorio su tutti i temi sociali e sui nuovi bisogni emergenti.

L’insieme dei singoli counseling realizzati costituisce la matrice sulla quale vengono sviluppate, progettate e realizzate le azioni e le innovazioni del sistema di welfare aziendale. 

INVALIDITÀ E INABILITÀ AL LAVORO

Nei casi più gravi e complessi ATM supporta i propri dipendenti nell’ottenimento dell’invalidità civile e del riconoscimento delle agevolazioni legate alla Legge 104/92 Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate affiancando la persona nel conseguimento di congedi e di ore retribuite.

Il welfare aziendale, oltre a definire un nuovo progetto di vita con la persona affetta da grave patologia, predispone tutte le evidenze sia lavorative sia medico-legali necessarie all’ottenimento del diritto.  

AREA SALUTE

In tema di prevenzione in materia di salute e sicurezza dal 2010 ad oggi, con forme diverse e sempre più innovative ed efficienti, sono state realizzate campagne di sensibilizzazione, di screening coordinate da Fondazione ATM e attuate presso i suoi ambulatori, di informazione e formazione sul tema di uno stile di vita sano, di prevenzione cardiologica e oncologica.

Tra le principali iniziative e attività svolte nel 2019 si annoverano:

• formazione in aula sulla sana alimentazione e sulla gestione delle emozioni che ha visto la partecipazione di 166 dipendenti tra operatori di servizio ed operatori di stazione;
• diffusione all’interno degli spazi di Campus, il centro di formazione del personale aziendale, dei temi della salute attraverso immagini a parete;
• creazione dell’area Benessere e smart working sulla rete intranet aziendale dedicata a temi riguardanti la salute illustrati con video pillole, articoli e aggiornamenti sulle iniziative di ATM; 
• realizzazione nelle sedi di Teodosio e di San Donato di spazi dedicati al personale operaio per svolgere esercizi per il miglioramento della postura e di stretching;
• inserimento di snack salutari nelle macchine distributrici automatiche presenti nelle diverse sedi aziendali.
Il modulo sulla postura e sulla sana alimentazione è stato inserito in modo permanente nei corsi di aggiornamento sulla sicurezza secondo il Decreto Legislativo 81/2008 Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

PROCEDURA DI RIABILITAZIONE POST TRAUMATICA

Le aggressioni e gli incidenti mortali o con feriti gravi che coinvolgono i dipendenti durante lo svolgimento della propria attività rappresentano eventi potenzialmente traumatici che possono comportare conseguenze dannose dal punto di vista psicologico e comportamentale, con ricadute sul piano professionale. Attraverso la procedura di riabilitazione post traumatica, svolta in collaborazione con l’area aziendale di medicina del lavoro, sono offerti ai dipendenti percorsi di psicoterapia basati sull’utilizzo della tecnica EMDR Eye Movement Desensitization and Reprocessing.

PROGETTO CASI COMPLESSI

Nato nel 2018 su richiesta del vertice aziendale ed avviato a novembre 2019 a seguito di due tavoli di lavoro, uno per l’esercizio di superficie e uno per l’esercizio della metropolitana, il progetto ha lo scopo di affrontare i casi in cui un dipendente manifesta nell’ambito lavorativo comportamenti inappropriati che implicano rischi di conseguenze problematiche per sé e per gli altri. La commissione che si occupa dei casi complessi è multidisciplinare ed è composta da personale del welfare, della gestione del personale, dal responsabile della medicina del lavoro e dai responsabili dell’area in cui opera il dipendente.

PROGETTO CAPITALE UMANO ED EMPOWERMENT

Richiesto dai manager dell’esercizio di superficie e dell’esercizio della metropolitana e rivolto agli agenti di stazione e agli agenti di linea (550 persone circa), questo modulo formativo in aula della durata di sei ore intende creare uno spazio di riflessione e di condivisione delle esperienze professionali e del modo in cui ciascuno vive il proprio ruolo al fine di conseguire maggiore consapevolezza per svolgere al meglio la professione; l’offerta formativa prevede l’utilizzo di metodologie legate alla creatività, alla metafora e allo storytelling.

PROGETTO SCUOLA GENITORI

Il progetto, avviato a novembre 2019, ha la finalità di creare integrazione tra competenze e comportamenti professionali, consapevolezze e conoscenze genitoriali per rinforzare ed allenare le capacità relazionali nel servizio alla città e al cliente esterno ed interno all’Azienda; gli appuntamenti in aula, rivolti ad un gruppo di 24 dipendenti tra impiegati e funzionari, intendono offrire un’opportunità di incontro, di condivisione di esperienze e di storie, di apprendimento.

Il programma al suo avvio prevedeva un incontro mensile in aula fino a giugno 2020; interrottosi nel mese di marzo a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, è proseguito da remoto con cadenza quindicinale su piattaforma tecnologica fino alla prima metà del mese di giugno.

AGE MANAGEMENT

ATM ha realizzato nel 2015 la prima indagine interna sulla qualità dell’invecchiamento nei percorsi professionali dei dipendenti di età superiore a 55 anni. Le persone interessate dall’indagine erano nel 2015 circa 1.200, nel 2017 1.600; l’analisi delle proiezioni al 2022 mostra che gli over 55 in Azienda saranno oltre 3.100 e nei successivi cinque, ossia nel 2027, giungeranno a 3.700. L’invecchiamento attivo vede così nel piano di azione la via per promuovere, proteggere e recuperare la capacità dei dipendenti di lavorare bene, a lungo e in salute.

A seguito di un’indagine quantitativa e dei successivi focus di approfondimento qualitativo avvenuti negli ultimi anni, ATM nel 2019 ha definito un nuovo gruppo di lavoro Age Team composto da 14 membri operativi nell’ambito della gestione del personale e delle aree aziendali di medicina del lavoro, sicurezza e risk management insieme ad alcuni manager, gruppo che, oltre a progettare le azioni pilota, nel triennio 2019-2021 ha il compito di misurare i risultati dell’investimento effettuato sugli indicatori di prestazione.

Gli ambiti identificati come prioritari, considerando tutti gli aspetti emergenti sia dall’organizzazione sia dai lavoratori, sono:

1. gestione e organizzazione
2. salute, sicurezza e benessere
3. motivazione e competenze.

Le azioni previste dal progetto ed i relativi destinatari sono stati individuati attraverso un cruscotto direzionale che analizza, monitora e compara i dati dell’ultimo triennio relativi al numero di dipendenti definiti per direzione aziendale, anzianità aziendale, anzianità anagrafica, malattia, giorni di infortunio, numero di eventi di malattia, inidoneità alla mansione di assunzione o prescrizioni sanitarie, misurandoli, rilevandoli e analizzandoli per cicli di vita di 5 anni, partendo dai 20 fino agli over 65.

DIVERSITY INCLUSION

INIZIATIVA CHIAVI ROSA

L’iniziativa Chiavi Rosa, avviata nel 2011, ha permesso nel corso degli anni di riservare al personale itinerante femminile, che opera sia in superficie sia in metropolitana, servizi igienici appositamente riqualificati, dislocati presso i chioschi e i depositi ATM e presso i mezzanini delle stazioni della metropolitana. Alla fine del 2019 i bagni rosa erano 59.

COACHING MATERNITÀ STAFF

Il progetto è nato nel 2015 con i primi casi pilota con gli obiettivi di:
• gestire proficuamente la lunga assenza e il rientro al lavoro dal periodo di maternità;
• rinforzare la relazione e l’alleanza tra la dipendente e l’Azienda;
• valorizzare nel contesto professionale le competenze relazionali che si sviluppano con la maternità;
• gestire con efficacia ed efficienza la conciliazione dei tempi famiglia/lavoro.

L’accesso al percorso nasce dalla richiesta da parte della lavoratrice o da parte del suo responsabile.

Rivolto alle impiegate e alle funzionarie, esso prevede da 4 a 6 incontri di coaching individuale con obiettivi definiti in fase preliminare all’avvio tra la lavoratrice rientrata dalla maternità e il suo responsabile; al termine degli incontri viene redatta una relazione per il responsabile del progetto da parte del coach e della lavoratrice e, a distanza di due mesi, viene effettuato un incontro di verifica degli obiettivi.  

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE

Nell’ambito delle politiche di valorizzazione delle risorse, rivolte in particolare al personale che a seguito di inidoneità per motivi di salute è stato ricollocato in mansioni diverse da quelle originariamente assegnate, nel 2019 sono stati attivati percorsi di riqualificazione professionale che hanno portato ad inquadrare in altre mansioni 14 dipendenti.

Oltre al progetto di riqualificazione del personale inidoneo, vi sono anche altri percorsi che i dipendenti possono seguire per il proprio sviluppo professionale, come ad esempio la mobilità interna che viene effettuata attraverso ricerche di risorse periodicamente attivate in Azienda.

Del sistema di welfare aziendale fanno parte anche Fondazione ATM e la piattaforma Market place che è a disposizione di tutti i dipendenti accedendo al sito della Fondazione o alla rete intranet aziendale.

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